Ristrutturazione Debitorie

Spesso gli imprenditori si trovano nella condizione di non riuscire più a far seguito agli accordi presi con banche o altri creditori, vuoi per il periodo di crisi in atto, vuoi per scelte imprenditoriali sbagliate o per qualunque altro motivo. In questi casi è possibile correre ai ripari prima che sia troppo tardi attraverso l’istituto della ‘ristrutturazione del debito aziendale’.
Possono usufruire di questo istituto aziende di qualsiasi tipo (anche agricola) e dimensione (è infatti prevista anche la ditta individuale), ma è necessario che l’esposizione debitoria sia tale da poter portare l’impresa verso la cessazione dell’attività.

In cosa consiste?

Si tratta di una proposta di accordo con la quale l’azienda presenta ai propri
creditori un piano atto a ridurre la pressione dei debiti e, di conseguenza,
permettere all’attività di poter emergere dal momento di crisi. Se si raggiunge l’accordo questo andrà poi iscritto nel registro delle imprese. Visti i tempi tecnici, in molti casi abbastanza dilatati, è possibile stilare l’accordo e, sulla base dell’approvazione da parte dei creditori, utilizzarlo per evitare l’aggressione di alcuni beni appartenenti al patrimonio dell’azienda, in attesa che vengano adempiute le varie formalità.                    
Questo atto consiste in una relazione redatta da un esperto nella quale
viene attestata la veridicità dei dati economici della società e la fattibilità del piano che è alla base della ristrutturazione. In questo piano devono essere specificate le modalità ed i tempi di rientro.